Marketing in Abruzzo

Agenzia di Marketing ad Avezzano, L'Aquila, Pescara, Teramo e Chieti

Agenzia di Marketing in Abruzzo (L'Aquila, Pescara, Teramo e Chieti): realizzazione campagne pubblicitarie anche online


Agenzia.net: agenzia di marketing online ed offline

Agenzia.net è una agenzia di marketing (marketing agency) che realizza campagne pubblicitarie online (web marketing) ed off line.

La nostra agenzia di marketing e digital marketing, offre consulenze in Abruzzo, ad Avezzano, nelle province di L'Aquila, Pescara, Teramo, Chieti e relativi comuni.


il marketing secondo Agenzia.net


Nel 1995 Seth Godin, a proposito del marketing, disse:

Esistono solo quattro tipi di persone: potenziali clienti, clienti, clienti fedeli ed ex clienti.


Nel 2019 Seth Godin, sempre a proposito del marketing, ha detto:

Trasforma gli estranei in amici ...
Trasforma gli amici in clienti ...
E poi ... fai il lavoro più importante:
Trasforma i tuoi clienti in venditori.

Noi ti spieghiamo come si fa!!!


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Garanzie di successo immediato? NO. Il lavoro è lungo e complesso.

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Il marketing

Il marketing, è l'insieme delle strategie pubblicitarie, finalizzate alla promozione di un prodotto o servizio, con lo scopo di aumentarne le vendite o la popolarità (rafforzare il brand).


il Marketing nelle imprese

*Individuare una data di nascita del marketing non è semplice. Se si accetta il parere di Philip Kotler (2004), per il quale "il marketing ha le sue origini nel fatto che gli uomini hanno bisogno di desideri", si si finisce per indivisuare le origini del marketing nella preistoria.

Ma anche se molte esperienze, riconsucibili al marketing sono riscontrabili nei secoli passati, il marketing come pratica autonoma nasce negli USA nei primi del Novecento come "strumento di regolazione dei rapporti tra le imprese riguardo alla produzione e, soprattutto, alla distribuzione dei beni; e come disciplina pochi anni più tardi, quando iniziò cioè l'attenzione alla concettualizzazione del marketing" (Dall' Ara, 2002).

Ogni buon manuale accademico è solito periodizzare l' evoluzione del marketing articolandola in una serie di fasi caratterizzate dalla diversa importanza che, di volta in volta, hanno assunto le congiunture economiche, tecnologiche, sociali e culturali del momento nel determinare gli approcci operativi.

La fase dell' orientamento alla produzione viene individuata generalmente nel periodo 1920-30, in cui il mercato è caratterizzato da una predominanza della domanda sull' offerta dovuta al fatto che il cliente ha bisogno praticamente di tutto.

Le decisioni relative agli attributi e alle varietà dei prodotti sono pesantemente influenzat da considerazioni di origine produttivo. E infatti la tecnologia che, avendo come obiettivo la riduzione dei costi e l'aumento dei volumi, condiziona significativamente le caratteristiche dell' offerta.

In questa fase il marketing viene, a ragione, definito passivo.

Il periodo successivo, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, il marketing si caratterizza per l'orientamento alle vendite. Li prime saturazioni del mercato indeboliscono la domanda, che si trova inferiore all' offerta, in particolare dopo la crise del '29; cioè rende il ruolo delle vendite critico e fondamentale.

Come spesso accade in situazioni di offerta eccedente la domanda, si finisce per considerare come variabile decisiva l scelta del consumatore.

In particolare, in questo periodo si è propensi a ritenere che il consumatore possa essere indotto ad acquistare un prodotto dall' azione di stimolo e di persuasione esercitata dall' organizzazione di vendita, tramite il marketing.

E' il periodo in cui si affermano le attività pubblicitarie e promozionali, con la convinzione che esse possano persuadere e dirigere il consumatore.

Il marketing si trasforma piano piano in un sistema meno passivo e più operativo volto alla ricerca di sbocchi commerciali per i prodotti; ciò che si propone è l'organizzazione dell' insieme dei compiti relativi all' organizzazione commerciale.

Nel momento in cui la crescita rallenta e il mercato si segmenta in gruppi, l' innovazione accellera e la conoscenza aumenta, per l'impresa è necessario spostare il suo campo di orientamento al mercato.

L' obiettivo principali dell' analisi diviene quello di identificare nuovi segmenti dei quali conoscere anticipatamente i bisogni in modo da adeguarvi l' offerta con la produzione di massa.

Tutte queste condizioni iniziano a verificarsi a partire dagli anni Cinquanta, quando fanno la loro comparsa prodotti più specifici volti a soddisfare i bisogni dei gruppi distinti dei clienti.

Nell' ottica dell' orientamento al cliente, l' obiettivo del marketing non è più quello di vendere ma quello di aiutare il cliente ad acquistare; e l'attività di vendita si basa essenzialmente sui bisogni del cliente.

Sul piano dell' organizzazione di un impresa orientata al "marketing operativo o strategico", il mutamento fondamentale si manifesta al livello delle decisioni di prodotto che sono sotto le responsabilità della funzione del marketing attraverso la figura di coordinamento del product manager.

In concerto, questo significa che il marketing strategico orienta la politica del prodotto e decide riguardo alla redditività economica dello stesso.

L' ultima evoluzioe del marketing tradizionale dovuta ai continui cambiamenti dell' ambiente di riferimento è il marketing-driven-management.

Questo tipo di orientamento al mercato comporta che tutte le funzioni dell' impresa tengano conto del cosiddetto ambiente, cioè di tutti gli attori del mercato che influenzano direttamente o indirettamente la decisioni di acquisto del cliente e dunque partecipano al mercato in senso ampio.

Il principio alla base di questo approccio è il coordinamento interfunzionale; i vari settori e le varie funzioni d'impresa, infatti, hanno diversi clienti, che, essendo diversi dai clienti diretti dell' impresa, possono ingenerare clonflitti d'interesse o scelte controverse per le varie parti.

Gli strumenti per coordinare le varie funzioni e orinetarle al mercato sono la diffusione sia formale sia informale delle informazioni di mercato, la presa delle decisioni per gruppi interfunzionali, il coordinamento delle attività e i contatti regolari con i clienti, a ogni livello; tra l'altro questi strumenti costituiscono, anche gli indici di misurazione di orientamento al mercato.

Con l'avanzamento dell' orientamento al mercato si mettono cosi in discussione due elementi del marketing tradizionale: l'organizzazione per responsabile di prodotto o di marca e il ruolo del marketing visto come funzione separata.

*"Marketing non-convenzionale (Bernardo Cova, Alex Giordano, Mirko Pallera -2007, 2008- ). Editore: Il Sole 24 Ore.


Le 22 immutabili leggi del Marketing

Anche il marketing, come tutte le attività in natura, ha delle leggi da cui non si può prescindere:

  1. la legge della leadership: è meglio essere i primi che meglio degli altri;
  2. la legge della categoria: se non potete essere i primi in una categoria, inventatene una nuova in cui diventarlo;
  3. la legge della mente: è meglio essere i primi nella mente che i primi nel mercato;
  4. la legge della percezione: il marketing non è una battaglia di prodotti, è una battaglia di percezioni;
  5. la legge della focalizzazione: il concetto più potente del marketing, è possedere una parola nella mente del cliente potenziale;
  6. la legge dell' esclusività: due aziende non possono possedere la stessa parola nella mente del cliente potenziale;
  7. la legge della scala: la strategia da usare indipendentemente da quale piolo della scala occupate;
  8. la legge della dualità: a lungo andare ogni mercato diventa una corsa a due cavalli;
  9. la legge dell' opposto: se vi battete per il secondo posto, la vostra strategia è dettata dal leader;
  10. la legge della divisione: nel tempo una categoria si dividerà in una o più categorie;
  11. la legge della prospettiva: gli effetti del marketing si fanno sentire nell' arco di un periodo di tempo prolungato;
  12. la legge dell' estenzione di una linea di prodotti: c'è una pressione irresistibile a estendere il patrimonio di marca;
  13. la legge del sacrificio: bisogna rinunciare a qualcosa per ottenere qualcosa;
  14. la legge degli attributi: per ogni attrbuto, esiste un attributo contrario ed efficace;
  15. la legge della sincerità: se ammettete una qualità negativa, il cliente potenziale ve ne riconoscerà una positiva;
  16. la legge della singolarità: in ogni situazione, solo una mossa produce risultati sostanziali;
  17. la legge dell' imprevedibilità: a meno che non scriviate i piani dei vostri concorrenti, non potete prevedere il futuro;
  18. la legge del successo: il successo spesso porta all'arroganza, e l'arroganza al fallimento;
  19. la legge del fallimento: il fallimento va messo in conto ed accettato;
  20. la legge della montatura pubblicitaria: la situazione è spesso il contrario di come appare sulla stampa;
  21. la legge dell' accellerazione: i programmi di successo non sono costruiti su mode passeggere, sono costruiti su tendenze;
  22. la legge delle risorse: senza finanziamenti adeguati, un' idea non può decollare.

Collaborazione con la nostra marketing agency

La nostra web marketing agency, in Abruzzo, offre i propri servizi anche ad altre agenzie di marketing indipendenti che vogliono collaborare con altre realtà locali.


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